venerdì 30 gennaio 2009

Blizzcast #7 - The Story so Far

Blizzcast

E' uscito il settimo episodio del Blizzcast, quella che vi offriamo oggi è la traduzione della trascrizione della lunga intervista a Chris Metzen, il capo sviluppatore del team creativo di WOW.
Per leggere, o se preferite, scaricare l'intero podcast vi rimando qui

The Story So Far
intervista a Chris Metzen (Senior Vice President of Creative Development)

Crygil: Ciao a tutti. Benvenuti a “The Story So Far”. Abbiamo un ospite speciale, il Senior Vice President dello sviluppo creativo – Chris Metzen.

Metzen: Ciao

Crygil: Buongiorno Chris. Allora oggi abbiamo alcune domande per te.

Crygil: Come per l'anno scorso, dove tutto il focus era concentrato nelle Outland, cosa sta succedendo su Azeroth?

Metzen: Bé, ogni genere di cose. Attualmente, tutti quelli che stanno giocando a Wrath of the Lich King hanno scoperto una serie di eventi che si sviluppano in Azeroth.

Specificatamente, uno di quelli più degni di nota è il ritorno di Re Varian dopo i suoi trascorsi da gladiatore, come abbiamo visto nella trama sviluppata dal fumetto della Wildstorm (Marvel Italia da noi nd Mab). Questo è stato molto bello e siamo molto felici con questo suo ritorno, e tutto ciò che ne consegue.

Stiamo cercando, diluendolo nel tempo, di riaccendere il motore del conflitto di odio e violenza tra l' Alleanza e l'Orda. Una delle critiche che ci hanno mosso l'anno scorso è che la leadership di Thral, l'Orda si sia rammollita. Siccome Thrall non è un orco di pace, ma è una persona lungimirante, Thrall cerca di evitare i piccoli conflitti e cerca di concentrarsi su ciò che è meglio per la sua gente. Come ho detto prima alcuni hanno criticato il fatto che la percezione che l'Orda sia un'entità pericolosa sia diminuita.

Così abbiamo cercato di girare questa questione, sarebbe stato interessante ricostruire un eroe dell' Allanza che potesse competere con Thrall e con l'idea che l'Orda e gli orchi siano davvero pericolosi. In questo modo Varian può fare una serie di cose interessanti in termini di escalation di tensione tra Alleanza e Horde.

Abbiamo la questione Alleanza Orda che si sta svolgendo...cos'altro? Ovviamente il Lich King ha colpito anticipatamente rispetto all'uscita di Wrath of the Lich King. C'è stato il contagio della piaga nonmorta. L'intere evento in game è servito ad illustrare il senso e la portata della minaccia nonmorta. Tutto ha portato a Wrath of the Lich King e penso che l'esperimento abbia funzionato bene, sia come world event, che come evento fittizio che faccia vedere come sarebbe il mondo infestato dai nonmorti.

A parte queste cose davvero non saprei. Voglio dire che ci sono tantissime minitrame che stanno affiorando in quellache abbiamo iniziato a chiamare Azeroth “terrestre”. Comunque peenso davvero che, gli eventi di I think Wrath of the Lich King facciano vedere ogni tipo di aspetto e storia. Entrambe le fazioni hanno mobilitato le loro forze dirigendosi a nord e il Kirin Tor ha teletrasportato Dalaran fin nel Northrend. Questi sono grossi eventi, come gli eserciti che muovono a nord tentando di ingaggiare il Lich King. Penso che questo abbia avuto molte ripercussioni sul "che cosa è successo" in Azeroth, specificatamente durante gli eventi di chiusura di The Burning Crusade.

Crygil: Quindi gli eventi delle Outland e la morteapparente di Illidan hanno davvero influenzato Azeroth così pesantemente?

Metzen: Questa è una buona domanda, allora la morte di Illidan, è abbastanza difficile da dire. Penso che i giocatori di Wrath of the Lich King in questo momento possano notare i nostri sforzi per rendere il cattivo più presente. Volevamo che Arthas intergisse di più con i giocatori in modo da farlo percepire davvero come un nemico personale.

Volevamo aumentare la tensione tra le due fazioni e mostrare che anche se si potrà sconfiggere il Lich King (nelle patch seguenti), tutti perderemo una piccola parte di noi stessi nelle nevi del nord. La guerra contro la Scourge ci è costata delle perdite, giusto? Avete dei leader come Thrall e Varian, e avete mine vaganti, come Garosh Hellscream, che davvero complica le cose. La guerracontro il Lich King costerà molto ad entrambe le parti. Questo è un argomento che stiamo sviluppando ampiamente in questi giorni.

Ciò detto, quando riguardiamo a Burning Crusade, penso che una lezione che abbiamo imparato è che Illidan non prendeva così sul personale. Non lo incontri più volte. C'eramo un paio di volte a Shadowmoon Valley in cui appariva, assieme ad Akama, ma riguardando indietro ci siamo accorti di quanto fosse impersonale e quindi non sufficiente. Così quando dici abbiamo sconfitto Illidan, e si può discutere sul livello di sicurezza relativo nelle Outland, l'universo in generale è più al sicuro dalla Burning Crusade. Nello specifico Azeroth è più al sicuro dalla Burning Legion, ma sai se fossi un abitante generico di Azeroth, me ne accorgerei? Capirei davvero che cosa è accaduto nelle Outland? Forse no e allora in parte questo è il motivo per cui si sta portando avanti questa guerra contro il Lich King, per provare ad essere in prima linea e sentirsi vivi.

Crygil: Con l'apertura del Northrend e la partenza di molte spedizioni, in che modo gli eventi passati si evolveranno inevitabilmente in una risoluzione finale dei fatti?

Metzen: Immagino... come posso risponderti in modo sicuro? Dipende da che punto del passato prendiamo in considerazione? Ci sono molti eventi storiciche sono sfociati nel conflitto attuale nel Northrend. Molti di questi sono a conoscenza dei giocatori mentre altri no. Ci sono trame che abbiamo in programma di far progredire molto lentamente, con l'approssimarsi delle patch future e del Lich King.

Certamente, la creazione del Lich King da parte di Kiljaeden, come parte integrante del piano della the Burning Legion, si evince dalla corruzione di Arthas, che rappresentava il futuro più grande e luminosi dell'umanità. Penso che quelIa storia, giocata in Warcraft 3 e Frozen Throne, metteva daccordo in maniera uguale i fan di allora. Quindi credo che la storia di Arthas, la sua caduTa e quella sorta di inevitabile sete di giustizia che lo hanno portato a fare certe scelte, era qualcosa che moltissimi fans volevano vedere. Penso che quella parte particolare di espansione riguardi i personaggi. Voglio dire, certo sono al centro della storia ma penso che ci sia un legame emotivo su Arthas, come malvagio, che è qualcosa che non abbiamo mai visto in Warcraft. Credo sia molto bello per i fans che hanno familiarità con l'ambientazione essere parte degli eventi legati a Warcraft 3 e trovvarsi faccia a faccia con Arthas per porre fine alla catena di eventi.

Separatamente abbiamo anche un altra trama che ciunvolge il Lich King, si tratta di Yog Saron. Stiamo dando l'impressione che ci sia una divinità antica che sta tirando le fila della continuity in Warcraft. Quanto Yog Saron è legato alla Scourge o al Lich King? Non ve lo dirò ora, ma è una delle trame maggiori che stiamo sviluppando. Qualunque sia la storia degli antichi dei il finale conduce nel Northrend. Si tratta di una minaccia globale che gioca davvero un grande ruolo nel contesto del conflitto di Warcraft.

Si può dire che ci sono mote cose radicate nel passato che hanno motivo di necessitare questa guerra in questo momento. Come si vede l'Alleanza e l'Orda si gettano nella mischia contro il cattivone, si può discutere se i frammenti delle loro anime, della loro sanità saranno dispersi sulle nevi del nord, anche se raggiungeranno la vittoria, possa essere o meno parte di una macchinazione più grande. Alcune cose trascineranno i nostri eroi sul fondo, è un tema quantomeno interessante.

Crygil: Con tutto questo in atto, le dragonflight come si pongono
rispetto alla minaccia di Arthas? Continuano a vederlo come una
minaccia? C'e' qualche novita' interessante a riguardo?

Metzen: Giusto. Come tutti sapranno (a questo punto credo che un sacco
di giocatori avranno gia' esplorato il contenuto dell'espansione e non
penso sia uno spoiler vero e proprio), le dragonflight avevano altre
distrazioni a cui pensare, di recente. E sono anche sotto assedio.

Non fara' male sottolineare che qualcuno e' arrivato ed ha reso un
incubo l'Emerald Dream e, in breve, ha dato da pensare ad Ysera e la
green dragonflight. Qualcuno e' arrivato ed ha fatto qualcosa a
Nozdormu, assente da qualche anno nella continuity, come evidenziato
dallo scenario delle Caverns of Time. Quindi anche la bronze
dragonflight ha le sue distrazioni. La Black Dragonflight e' stata
distratta, come potrete immaginare, da circa 10000 anni. Dopodiche'
anche la Blue Dragonflight e' stata distratta. Malygos ha perso la
testa. Quindi, ci si potra' chiedere, sono coincidenze o c'e' qualche
mano invisibile che sta cercando attivamente di destabilizzare e/o
mandare in rovina le cinque dragonflight poste a protezione del mondo?

Mentre vediamo tutte queste tensioni prendere forma, mentre Malygos ci
mette del suo e decide di iniziare la Nexus War sulla magia, vediamo
le dragonflight ai ferri corti per tutta la serie di quest del
Wyrmrest Temple in mezzo a Dragonblight. Credo che abbiamo fatto un
bel lavoro nell'immergere i giocatori nel conflitto nel mondo dei
draghi, nel vedere come saltano fuori le loro relazioni, nel far
capire cosa pensi Alexstrasza di questi tempi e di questi eventi. E
nel mostrare come un sacco di conflitti hanno preso forma prima che
Arthas salti fuori. E quindi, ancora una volta, c'e' una connessione
tra tutti questi eventi, una qualche cospirazione? Sembrerebbe, forse,
ma andremo a fondo della vicenda in seguito

Crygil: E Medihv? Si e' fatto vedere al momento opportuno, potremmo
dire, all'ultima grande minaccia per il mondo. C'e' qualche
possibilita' di rivederlo in azione?

Metzen: Medivh. Nella sua vita ha passato due periodi fondamentali.
Nel primo e' stato un grande insuccesso, corrotto e strumentalizzato
dalla Legion per aprire il portale e portando il conflitto che
caratterizza ancora l'era moderna. Warcraft 3 gli ha permesso di
redimersi, in qualche modo, a fare ammenda del casino che ha combinato
facendo la parte del profeta-Gandalf e radunando i leader di Orda ed
Alleanza per fronteggiare la Legion alla battaglia di Mount Hyjal

Come storia, l'abbiamo fatto comparire gia' abbastanza e riportarlo
indietro troppe volte comincerebbe a fare un po' da effetto X-Men. Mi
piacciono gli X-Men, ma non votrrei arrivare nel circolo vizioso di
ritirare Fenice fuori dal cilindro ogni otto anni.
Detto cio', pero', credo che ci sia una certo parallelismo con l'Order
of Tirisfal, gli eredi del concetto di Guardiano,

Credo proprio che (indizio!) ci potra' essere una plotline in futuro.
C'e' parecchia roba molto saporita sul fuoco ed abbiamo gia' avuto
parecchie discussioni riguardanti l'Orderof Tirisfal, di come fosse,
come funzionasse, come fossero arrivati a dare i loro poteri ad un
singolo campione. Ci sono molti spunti.

La domanda sarebbe, con la Burning Legion, ora temporaneamente
bloccata, che arriva nelle Outland e ad Azeroth, di che tipo di
Guardian avrebbe bisogno il mondo? E' uno spunto molto interessante
che vogliamo cogliere. E il Guardian potrebbe assumere una qualche
forma diversa? Nel passato cio' di cui il mondo aveva bisogno si e'
rivelato essere un tipo del regno di Stormwind, ma quanto potrebbe
essere interessante se [ipoteticamente] il guardiano non fosse un
umano?

E' un terreno molto fertile

Crygil: Torniamo al ritorno di Varian. Col suo ritorno, come e'
rimasta la relazione tra Thrall e Jaina? Non ci sono pressioni
politiche di qualche tipo su di lei che continua a voler appianare la
controversie?

Metzen: Beh, non so se e' da mettere un allarme spoiler, ma lo
scenario esce allo scoperto nell'espansione, all'evento di Wrath Gate.
Ci sono elementi dei Forsaken come Putress e Varimathras che hanno
messo a punto un piano da tempo: sviluppare questa super-malattia che
sterminasse tutti.Al Wrath Gate li vediamo mettere in atto il piano e
rilasciare questa pestilenza. Questo crea parecchie tensioni tra
l'Alleanza e l'Orda e all'interno della stessa Orda. Era stato motivo
di dubbi per Thrall, molti anni fa, l'accogliere i Forsaken nell'Orda
in prospettiva di situazioni del genere.

Gente come Varian vede un evento del genere come "Ehi, che cosa
pensavi che potesse succedere? Sono la peggio feccia della malvagita'.
Era ovvio che avrebbero lanciato la loro pestilenza su tutti quanti!".
La sua visione dell'Orda non e' di aiuto. Anche se si potesse
vagamente provare che gli orchi non avevano niente a che vedere con
tutto questo, che Thrall non ha lasciato correre la cosa, risalta
comunque il fatto che l'Orda e' un pericoloso accrocchio di razze
selvagge. Visto con gli occhi di Varian suona come "Ehi Thrall, visto
che non sei in grado di tenere sotto controllo 'sti teppisti, allora
vedo di pensarci io". Questo e' quello che Varian penserebbe, secondo
me, e vediamo che questo viene messo in atto nella quest ad Undercity,
arrivando faccia a faccia con Thrall ed arrivando alle mani. L'ho
giocata giusto l'altra sera. Una figata.

E dove arriva in gioco Jaina? Penso che abbia sempre provato di
smorzare i toni e tenere aperte le comunicazioni con Thrall, in
particolare per fare in modo che la zona orientale di Kalimdor non
divenisse un delirio. Tra Theramore e Durotar ci sarebbero molte piu'
tensioni e piu' aggressivita' se i due non avessero tentato di
contenere l'odio che da sempre caratterizza le relazioni tra orchi ed
umani. Quello che fa l'evento di Wrath Gate e' di alimentare l'odio,
la sfiducia e l'incomprensione.

Non credo che Jaina avra' mai modo di mantenere la pace stabilmente.
Non credo che Jaina avra' successo nel negoziare accordi di pace, non
nel breve periodo. Sono sicuro che sia terribile per lei perche'
conosce Thrall, cosa lo guida e sa che e' essenzialmente un
personaggio dall'animo nobile, che vede come si stanno sviluppando le
cose, che la stabilita' dell'Orda e' stata incrinata e che e'
intimorito. Vedremo cosa fara'.

Crygil: Cambiamo argomento un attimo e guardiamo dei protagonisti
nuovi: l'Order of the Ebon Blade. Decisamente carismatici, una novita'
molto apprezzata. Da quanto sono in circolazione? Dove erano, prima,
ad Azeroth?

Metzen: Order of the Ebon Blade. Ovviamente sono una nostra creazione
recente. Le origini dell'Ordine vanno a ritrovarsi nella serie a
fumetti di Ashbringer che Mickey Neilson sta scrivendo per Wildstorm.
E' effettivamente l'origine (in un certo qual modo) dei Death Knight,
di certo l'origine della spada, della famiglia Mograine e
dell'eredita' di Ashbringer, ma va di pari passo con la creazione di
questo attuale ordine di Death Knight, capitanati da Darion Mograine.
L'origine del gruppo vera r propria sia effettivamente nella zona di
partenza del Death Knight, dove i giocatori sono al soldo del Re Lich.
L'intervento conclusivo alla battaglia di Light's Hope Chapel da parte
di Tyrion Fordring consente loro di guadagnarsi la liberta'

Nonostante siano ancora oscuri quanto i poteri che controllano,
perlomeno non sono al servizio del Re Lich e vogliono fargliela
pagare. Quindi, direi, stiamo ancora discutendo riguardo a cosa sara'
di loro a lungo termine, quando, dopo questa espansione, si sara'
risolta la questione Arthas ed avranno ottenuto la loro giustizia.
Cosa succedera a Northrend dopo? Quale sara' il destino finale del Re
Lich e, conseguentemente, di questo Ordine e di questi oscuri
anti-eroi? Che faranno, una volta completata la loro missione? Non
potranno tornare a casa come se nulla fosse e l'eternita' e' lunga da
gestire. E' qualcosa che stiamo ancora discutendo. Ci stiamo
lavorando. Abbiamo parecchi spunti per l'Order of the Ebon Blade, sul
come si rapporterebbero con l'Order of the Silver Hand ed i paladini
dell'Argent Crusade. Ma c'e' ancora parecchio su cui discutere.

Crygil: Grandioso, spero di vedere molto ancora riguardo l'Order of
the Ebon Blade ed i Death Knights in futuro. Grazie mille,
intervistarvi e' stato un piacere!

2 commenti:

darsch 31 gennaio 2009 17:54  

:OOO "Interessante" è dire poco!!! Bellissima intervista!

Odino,  4 febbraio 2009 14:18  

grandi ragazzi
un'intervista così doveva per forza essere tradotta :D